Lui fa i Capricci e tu?

Lui fa i Capricci e tu?

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Capricci - Le fashionmama
Capricci – Le fashionmama

A tutti noi genitori è capitato, di dover fronteggiare il proprio bambino che fa i capricci. Bambini indisciplinati, irrispettosi, difficili da sopportare, che non seguono le regole, non collaborano e ne combinano di tutti i colori. Riconoscete in queste definizioni alcuni tratti distintivi (pur occasionali!) dei vostri piccoli? Ebbene, è del tutto normale. Ma in che modo evitare che i capricci dei bimbi si tramutino in una costante?

Ecco cosa dicono gli esperti…

In primo luogo, cercate di stabilire delle regole valide. Siamo d’altronde parlando di bambini, e non di adulti: ne consegue che la loro capacità di interpretare i vostri consigli e i vostri “ordini” sarà limitata, e punterà prevalentemente su impartizioni rapide, brevi e semplici. Cercate inoltre di non frustrarlo: pertanto, se vuole giocare con qualche oggetto pericoloso, fatelo comunque giocare, ma sostituite l’oggetto pericoloso con un altro oggetto, spiegandogli che è bene per lui che si comporti in questo modo.

Fate in modo che il piccolo segua le regole che avete impostato, partendo da quelle più importanti. È inutile riempire la testa del bimbo di troppi “ordini”. Meglio invece limitarsi a poche regole fondamentali, come lo stare sul seggiolino in auto, non picchiare gli altri bimbi, andare a letto all’ora giusta, svegliarsi senza lamentarsi, e così via. Le poche regole che impartite, devono essere ferree: siate dunque intransigenti e non ammettete discussioni. Per tutto il resto, potrete invece cercare di essere più flessibili, senza tuttavia cedere troppo terreno al capriccio.

Non fatevi spaventare dal pianto

Il bimbo che fa i capricci, spesso, piange. Ebbene, è opportuno evitare di cadere nella tentazione di bloccare il pianto concedendo al bimbo quel che vuole. Meglio invece ignorarlo e lasciarlo sfogare. Prima o poi si stuferà!

Fatelo giocare da solo

Abituato il bimbo a giocare da solo. Sebbene infatti è fondamentale cercare di essere il suo compagno di giochi quotidiano, è altrettanto fondamentale evitare di trascorrere con lui “troppo” tempo per giocare. Meglio invece abituarlo a crearsi da solo degli spazi di fantasia: non accadrà nulla di male (anzi, ne risulterà sicuramente migliorato) a giocare per 15-20 minuti da solo, con la sua creatività (ma sempre sotto il vostro controllo visivo).

Insegnategli ad attendere

Quando il bimbo sarà adulto, imparerà quanto sia “bella” l’attesa. Quando tuttavia sarà piccino, non capirà perchè non potrà avere tutto e subito. Meglio dunque insegnarli ad avere un pò di pazienza, cercando sempre di supportarlo a tollerare la frustrazione che ne conseguirà.